Percorso X-Treme20

Il percorso rimane per la prima parte quasi invariato, salendo per la “strada delle tre fontane” verso Camisino di Caltrano si svolta per località Tezze subito dopo la chiesa, si sale fino al penultimo tornante prima di giungere alla contrada attraverso tutte le scorciatoie disponibili, da qui si prende a sinistra il sentiero che porta alla chiesetta di “Santa Rita” in località Tezze.

Il percorso rimane per la prima parte quasi invariato, salendo per la “strada delle tre fontane” verso Camisino di Caltrano si svolta per località Tezze subito dopo la chiesa, si sale fino al penultimo tornante prima di giungere alla contrada attraverso tutte le scorciatoie disponibili, da qui si prende a sinistra il sentiero che porta alla chiesetta di “Santa Rita” in località Tezze.
Si prosegue per la strada sterrata della Tagliafuoco (Strada silvo-pastorale Tezze – Foraoro) che si congiunge al sentiero CAI 685 già al secondo tornate, si segue il CAI 685 girando a sinistra per il sentiero “delle svolte” un single track con possibilità di sorpasso abbastanza frequenti, si sale per il sentiero fino alla località “Le Piane” e su fino alla strada asfaltata del “Giro delle Malghe”, si svolta a sinistra per 150 mt circa e quindi a destra per raggiungere Malga Foraoro.

Si prosegue per la strada sterrata della Tagliafuoco (Strada silvo-pastorale Tezze – Foraoro) che si congiunge al sentiero CAI 685 già al secondo tornate, si segue il CAI 685 girando a sinistra per il sentiero “delle svolte” un single track con possibilità di sorpasso abbastanza frequenti, si sale per il sentiero fino alla località “Le Piane” e su fino alla strada asfaltata del “Giro delle Malghe”, si svolta a sinistra per 150 mt circa e quindi a destra per raggiungere Malga Foraoro.
Malga Foraoro è un punto panoramico spettacolare ed offre anche la possibilità di acquistare prodotti tipici della Malga fatti con latte vaccino e caprino.
Da Malga Foraoro si scende verso la strada del “Giro delle Malghe”, la si attraversa imboccando il sentiero sottostante che scorre nella stessa direzione per 1 Km fino a “Vasche di Sunio” dove si possono ammirare manufatti della Grande Guerra, questo è luogo di ritrovo per molti turisti che sfruttano le attrezzature pubbliche per i barbecue domenicali.

Malga Foraoro è un punto panoramico spettacolare ed offre anche la possibilità di acquistare prodotti tipici della Malga fatti con latte vaccino e caprino. Da Malga Foraoro si scende verso la strada del “Giro delle Malghe”, la si attraversa imboccando il sentiero sottostante che scorre nella stessa direzione per 1 Km fino a “Vasche di Sunio” dove si possono ammirare manufatti della Grande Guerra, questo è luogo di ritrovo per molti turisti che sfruttano le attrezzature pubbliche per i barbecue domenicali.
Si lascia il ristoro intermedio imboccando la “Strada del Generale” che si percorre per circa 800mt con una vista spettacolare su Malga Sunio e la sua piana verde, svoltato il costone ci si trova sopra l’anfiteatro del “Monte PAU’ “ da qui si imbocca il “Sentiero dei forestali” che ha inizio al capitello costruito dal G.A.M. di Caltrano, questo operoso gruppo ha ripristinato e reso agibile anche il sentiero stesso con un lavoro ammirabile.

Si lascia il ristoro intermedio imboccando la “Strada del Generale” che si percorre per circa 800mt con una vista spettacolare su Malga Sunio e la sua piana verde, svoltato il costone ci si trova sopra l’anfiteatro del “Monte PAU’ “ da qui si imbocca il “Sentiero dei forestali” che ha inizio al capitello costruito dal G.A.M. di Caltrano, questo operoso gruppo ha ripristinato e reso agibile anche il sentiero stesso con un lavoro ammirabile.
Il “Sentiero dei forestali” ci porta a costeggiare le pareti di Cima Favaro o Monte Paù passando proprio sotto al mitico “Sojo Vasaro” il sentiero è un single track con poche possibilità di sorpasso ed una vista mozzafiato sulla bocca della Valdastico e la pianura;
 si arriva a lambire “Bocchetta Paù” sotto il monumento votivo di Zuccato, si prende il sentiero CAI 671 fino alla deviazione a sinistra del sentiero CAI 673bis per Spianedo/Sunio, quindi il CAI 673 per risalire verso “Malga Sunio”.

Il “Sentiero dei forestali” ci porta a costeggiare le pareti di Cima Favaro o Monte Paù passando proprio sotto al mitico “Sojo Vasaro” il sentiero è un single track con poche possibilità di sorpasso ed una vista mozzafiato sulla bocca della Valdastico e la pianura; si arriva a lambire “Bocchetta Paù” sotto il monumento votivo di Zuccato, si prende il sentiero CAI 671 fino alla deviazione a sinistra del sentiero CAI 673bis per Spianedo/Sunio, quindi il CAI 673 per risalire verso “Malga Sunio”.
Malga Sunio

Malga Sunio

Si percorre il CAI 677/681 sul prato in discesa che un tempo ospitava un cimitero militare Inglese fino al cancelletto che ci immette nel sentiero CAI 677, qui il sentiero diventa pieno di tornanti stretti e pendenti, occorre fare attenzione, i volontari ricorderanno ai podisti di usare prudenza.
Il sentiero CAI 677 si farà meno pericoloso dopo qualche centinaio di metri ma comunque a tratti impegnativo per il fondo sassoso, in 109 tornanti ci porterà sopra il “Parco delle Cesure” per sbucare sul rettilineo dell’arrivo in Palestra…missione compiuta!

Si percorre il CAI 677/681 sul prato in discesa che un tempo ospitava un cimitero militare Inglese fino al cancelletto che ci immette nel sentiero CAI 677, qui il sentiero diventa pieno di tornanti stretti e pendenti, occorre fare attenzione, i volontari ricorderanno ai podisti di usare prudenza. Il sentiero CAI 677 si farà meno pericoloso dopo qualche centinaio di metri ma comunque a tratti impegnativo per il fondo sassoso, in 109 tornanti ci porterà sopra il “Parco delle Cesure” per sbucare sul rettilineo dell’arrivo in Palestra…missione compiuta!

Traccia percorso

Traccia Google Earth della Tagliafuoco con ristori, cambio staffetta e punti di controllo.